• http://www.phaseone.com/it-IT/Camera-Systems/645DFplus/Case-studies/Colby-Brown.aspx
  • http://www.phaseone.com/it-IT/Camera-Systems/645DFplus/Case-studies/Colby-Brown.aspx
Colby Brown
Vai alla panoramica
Vai alla panoramica

IQ260 e l'avventura in Tanzania

Scarica il racconto (PDF)

Come fotografo di paesaggi, viaggi e cause umanitarie, Colby Brown ha lavorato in tutto il mondo, in varie ambientazioni, documentando molte culture. In particulare, la sua fotografia in ambito umanitario, ha aiutato Colby a distinguersi dagli altri nomi, in un settore, quello fotografico, sovraffollato. Nel 2011 ha fondato The Giving Lens, un'organizzazione che tenta di offrire un'educazione fotografica alle comunità locali, tramite progetti di sviluppo sostenibile. Colby porta i fotografi di tutto il mondo in destinazioni uniche, con l'obiettivo di promuovere le loro conoscenze fotografiche, mentre aiutano a sensibilizzare su importanti cause, tra cui l'educazione infantile, l'acqua potabile, diritti alle donne, protezione delle speci e molto altro. Come fotografo professionista, insegnando agli altri professionisti, Colby non ha nessun interesse a compromettere la qualità. Inoltre, durante viaggi in luoghi isolati e pieni di sfide, avere un'attrezzatura affidabile è importante. Colby ha portato in Tanzania un sistema fotocamera Phase One con dorso digitale IQ260, durante la sua visita con TGL alla tribù dei Maasai.

Potresti descrivere brevemente l'idea alla base di The Giving Lens (TGL) e cosa desideri ottenere mediante l'organizzazione?

L'idea dietro The Giving Lens è semplicemente aiutare i fotografi di tutto il mondo ad offrire delle differenze tangibili alle vite degli individui e delle comunità nei paesi in via di sviluppo. Vogliamo diffondere l'educazione fotografica con supporto per iniziative di sviluppo sostenibile. Facciamo ciò portando squadre di fotografi, con varie competenze e background, in paesi come la Tanzania, Peru e Cambodia. Loro in questo modo non solo imparano ad essere fotografi migliori, ma aiutano in varie cause, tra cui progetti per sensibilizzare ad avere acqua potabile, diffondere la formazione infantile, i diritti alle donne, la protezione delle speci e molto altro ancora. Per ogni viaggio che offre raccolta fondi, noi doniamo fino al 50% dei proventi del workshop. Speriamo di diffondere le nostre operazioni in tutto il mondo e di raccogliere più denaro e consapevolezza possibile.

Quali sono le più inusuali esperienze che hai dovuto affrontare lavorando con The Giving Lens project?

Ogni viaggio intrapreso con TGL è differente ed unico, perché adottiamo un approccio molto naturale per aiutare le organizzazioni e le comunità con cui lavoriamo. È grazie a questi rapporti che otteniamo accesso agli individui e alle loro famiglie, che altrimenti non parlerebbero neanche con noi, che ci permettono in questo modo di documentare le loro vite. Un buon esempio di ciò è il lavoro che abbiamo svolto a Granada, Nicaragua. Abbiamo lavorato con una NGO di nome Empowerment International, che pone l'attenzione sull'educazione infantile e sulle famiglie in povertà. La maggior parte delle famiglie che aiutano, vivono nei quartieri barrios, subito fuori città. Quando la nostra squadra ha visitato Granada, abbiamo avuto la possibilità di trascorrere alcuni giorni in questi barrios, documentando la vita di questi bambini nelle loro dimore. Per i nostri partecipanti, tutto ciò apre loro occhi e cuore, dato che molti occidentali non hanno mai visto la vera povertà e non hanno mai vissuto di prima persona la perseveranza e la speranza che hanno questi bambini.

Tu non lavori con persone che sono abituati a stare davanti alla fotocamera, come fai quindi a metterli a loro agio?

La chiave è farli sentire umani. A volte è facile che i fotografi trattino gli altri come oggetti o semplicemente accade che le persone vengano fotografate durante i viaggi senza accorgersene. Puntono le loro fotocamere su volti loro estranei, mentre camminano per una città o un villaggio e si stupiscono anche se qualcuno si tira via dalla scena. Di solito, personalmente, quando calpesco un nuovo suolo per la prima volta, nascondo la mia fotocamera nello zaino. Quando incontro un soggetto che desidero fotografare, cerco di conoscerlo prima. Pongo delle domande e socializzo con gli altri della zona. Non appena le persone del luogo capiscono che desidero solo conoscerle, iniziano a tirare via lentamente il muro che si è formato tra di noi. Sarete sorpresi su come sia semplice rompere il ghiaccio con una persona che ha capito che è stata posta su un livello umano.

Che reazione hanno dimostrato i locali della tribù dei Maasai tribe mentre li hai fotografati? Dalla reazione iniziale alle immagini finali?

Sono convinto che molte persone al mondo non si rendano conto di quanto potente possa essere una fotografia. Per quanto riguarda i Maasai, molte delle famiglie e dei bambini che ho documentato non avevano mai visto prima una fotografia. Non c'è bisogno di dire che sono rimasti sbalorditi, soprattutto i bambini. La fotografia digitale ci ha permesso di condividere queste immagini istantaneamente con i soggetti fotografati. Il prossimo step di TGL sarà stampare alcune immagini di noi insieme ai Maasai e di inviarle alle famiglie con cui abbiamo lavorato a stretto contatto in Tanzania.

Dopo aver lavorato con il dorso IQ260, quale funzione evidenzieresti come la migliore o più importante per il tuo lavoro e perché?

Direi la migliorata gamma dinamica e gli incredibili dettagli. Quando si lavora con un grande sensore medio formato come quello di cui è dotato il dorso IQ260, hai il potenziale di catturare un'incredibile quantità di luce e dettaglio per ogni singola immagine. Mi sono innamorato dell'ottica Schneider Kreuznach 80mm f/2.8, perché mi ha permesso di realizzare le immagini dei Maasai, utilizzando uno stile fotografico giornalistico, offrendomi una nitidezza meravigliosa ed un bokeh morbido.

Fotografo: Colby Brown
Fotocamera: Phase One 645DF+
Dorso digitale: IQ260

Scarica il racconto (PDF)

Ulteriori info
Recensione di Colby Brown su IQ260
Sistema fotocamera Phase One
Registrati per ricevere una Demo

Scopri di più su Colby Brown
www.colbybrownphotography.com

TUTTE LE IMMAGINI © Colby Brown

Colby Brown  IQ260
Colby Brown  IQ260
facebook share Condividi su Facebook
     
GALLERY IMAGES
"When working with the IQ260, you have the potential to capture an incredible amount of light and detail in every one of your images."
C. Brown
SEGUICI PER RIMANERE SINTONIZZATO SU NOVITÀ, CONSIGLI, PANORAMICHE E GRANDIOSE OFFERTE:
 
     
 Subscribe to newsletter >>