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Todd Antony
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Todd Antony
Una scelta affidabile, Punto.

Il fotografo londinese Todd Antony ciracconta di aver ricevuto la sua prima fotocamera da suo padre all'età di 12 anni ed ecco iniziato tutto; Todd e la sua Canon EOS 650 sono inseparabili. Per fortuna, i suoi genitori sostengono la sua passione da subito, dato che Todd andrà a sviluppare negli anni molte pellicole.

Durante il Liceo, Todd Antony inizia ad esplorare la camera oscura -- qualcosa che ancora oggi lo emoziona. Poi, durante l'università, vince una borsa di studio professionale e, continuando a concentrarsi anche sulla sua passione, segue anche una seconda strada, che lo porterà a competere in Nuova Zelanda ed Inghilterra, ma dopo un po' di tempo, a causa di un incidente, la sua carriera atletica si ferma. “Prossimo passaggio?”

La qualità sta nei dettagli e ad un certo grado è soggettiva.”

Durante un viaggio a Praga, per festeggiare Capodanno, la sua passione per la fotografia si riaccende e decide in quel momento che sarebbe divenuta la sua professione di vita. Per tre anni lavora come fotografo su una nave da crociera girando il mondo -- Alaska, Asia, Antartide, Sud America, territorio Amazzonico, il Mediterraneo, con ogni giorno una nuova destinazione.

Insieme a 2 fino 10 fotografi impara a ‘uscire fuori e non essere timido,’ incontrando ogni tipo di persona, godendosi meravigliosi posti. La sua passione per la fotografia in esterni si concretizza in questi anni.

Diventare membro della famiglia Phase One - un investimento

Tornato in Nuova Zelanda, passa al digitale con una Canon 1D e utilizza il software di elaborazione raw Canon. Poi, durante i successivi anni, lavorando come assistente per i migliori fotografi pubblicitari, inizia ad utilizzare i dorsi digitali Phase One e Leaf.

Avendo avuto la possibilità di utilizzare una vasta gamma di prodotti durante i vari lavori, decide poi di investire in un Phase One P45. Il sistema Phase One è la sua prima scelta sin da quando inizia ad essere coinvolto in lavori professionali. “L'ho sentito adatto a me. Inoltre, tutti i migliori fotografi utilizzavano un'attrezzatura Phase One con il software Capture One.”

“Lavorare con un medio formato ti fa riflettere maggiormente su ciò che acquisisci -- soprattutto con la mia fotocamera Alpa 12 Max 4x5 con messa a fuoco su schermo in vetro smerigliato e ottiche basculabili -- sistema fantastico per il mio lavoro. Devi fermarti e posizionare il tuo treppiedi, riflettere sulla composizione di immagine e considerare tutto molto di più rispetto al generale approccio fotografico.

“Per i miei lavori pubblicitari utilizzo esclusivamente il mio sistema medio formato, perché mi aspetto proprio quella grandezza e quella nitidezza dai miei file. Ciò che conta non sono solo i megapixel. Non basta-- l'incredibile nitidezza la si ottiene dalla dimensione del chip unita alle ottiche utilizzate ed alla gamma tonale.

“Le ottiche sono fondamentali; la nitidezza offerta dalle ottiche Schneider Kreuznach, ad esempio, è immensa se unite ad un corpo Alpa. Di gran lunga superiore a tutte. Queste ottiche sono state progettate per fotocamere 4x5, quindi l'area di immagine è impostata per questi formati più grandi, che significa utilizzo della parte centrale dell'ottica, che è la posizione ottimale per quanto riguarda la nitidezza. ”

La scelta per il software di elaborazione immagine per Todd si è fermata da molti anni su Capture One Pro. Ha affermato, “L'assenza di problemi è la prova che qualcosa funzioni bene.”

Flusso di lavoro di Todd

In generale, Todd mantiene le cose abbastanza semplici. Oltre ad utilizzare Capture One Pro 7 per le regolazioni basilari del colore e per una piccola quantità di nitidezza in più, ritiene che per lui non sia necessario neppure ridurre il rumore delle sue immagini (in genere acquisisce le sue immagini ad ISO 50).

Utilizza la funzione cablata per l'80 percento del tempo, “se non di più. Funzione preziosa per controllare in modo corretto la messa a fuoco e la composizione” (a volte utilizza lo Strumento di Sovrapposizione, soprattutto quando lavora per la pubblicità).

Todd utilizza le Sessioni perché secondo lui è il migliore metodo per il suo flusso di lavoro; le utilizza per organizzare progetti specifici. Ad esempio, potrebbe fotografare cinque differenti elementi di un'immagine all'interno di una sessione e questo metodo manterrebbe tutti i componenti di un lavoro perfettamente categorizzati. Ma le Sessioni le utilizza anche per i suoi lavori personali.

Da sottolineare: Il fatto che Capture One Pro 7 funzioni come funzioni, significa che ti evita ogni minima preoccupazione.”

“Con Capture One Pro 7, i nuovi livelli di regolazione sono molto semplici da utilizzare. Posso utilizzare i livelli di maschera per ridurre lievemente il colore scuro del cielo, nel caso in cui i miei filtri a densità neutra non abbiano funzionato perfettamente o correggere le alte luci di una tonalità pelle troppo accesa. Uso di rado i livelli, ma è una gran cosa averli a disposizione quando servono -- possono aiutare molto.

Per quanto riguarda la mia esperienza è affidabile, punto. Non ho riscontrato neanche un problema e come fotografo professionista è ciò che mi aspetto da un software, in modo da potermi concentrare sulla moltitudine di altri elementi collegati alla realizzazione dei miei scatti.”

Scatta di più, scatta meglio

Todd ama sempre le nuove sfide. “Nella fotografia pubblicitaria, molti scatti sono molto tecnici e richiedono di combinare numerosi e differenti livelli con varie location. Ciò richiede la conoscenza perfetta di come le fotocamere lavorino in termini di prospettiva - l'altezza e l'angolazione della fotocamera, le ottiche adatte e vari scenari di luce, per inserire il tutto entro una coerente e credibile immagine.”

Con i suoi progetti personali, lui mantiene tutto molto più semplice, concentrandosi sull'illuminazione e trovando la giusta location. Ma utilizza comunque un sistema fotocamera medio formato perché, “Desidero comunque la qualità. Per le mie immagini personali, ma anche per i miei clienti voglio sempre mostrare ciò che mi aspetto e si aspettano.”

In qualche modo, alta qualità significa non notare nulla degli aspetti tecnici, ma solo trasferire un aspetto giusto, naturale.”

“Per me, i miei lavori personali necessitano la medesima focalizzazione e attenzione, che essi siano destinati ad una mostra o meno. Voglio sempre ottenere delle immagini della migliore qualità. Anche nel caso in cui nessuno lo noti, voglio andare via, lasciando un'immagine dotata della migliore nitidezza, gamma tonale meravigliosa e colori incredibili.

Qualità, Qualità, Qualità

“La qualità sta nei dettagli e ad un certo grado è soggettiva. Tutto dipende dal soggetto che fotografi, dall'oggetto che vuoi evidenziare e dallo stile che desideri applicare. Si tratta di sapere che in una location specifica, andrai ad utilizzare una data attrezzatura e che ci saranno dettagli particolari, su cui magari non potrai più tornare. E su questi dettagli neanche gli altri potranno tornarci, ma sapranno se lo scatto sia riuscito o meno.

Ogni tanto si vedono delle pubblicità che, da un punto di vista tecnico, mostrano dettagli che non dovrebbero risultare in tale modo. Il pubblico medio magari potrebbe anche accorgersene, ma non saprebbe spiegarne il motivo.

“In alcuni casi, alta qualità di immagine, può significare, che nessuno si accorga dell'aspetto tecnico di un'immagine, perché appare semplicemente giusta, naturale, lasciandoti concentrare sul racconto che trasmette la stessa, in opposizione a qualcosa che invece sia dissonante con la tua esperienza -- come accade per la musica, dove una nota dissonante potrebbe distoglierti dal senso della canzone.

Consiglio? Lavora sempre di più

Il consiglio di Todd per qualcuno che stia iniziando ora a lavorare nel mondo della fotografia professionale è: “Lavora il più possibile ai tuoi progetti personali, perché è in questo modo che potrai formare la tua tecnica, facendo evolvere il tuo stile e sviluppando il tuo pensiero ed il tuo modo di raccontare. Più fotografi, più risultati otterrai. Si tratta di un lavoro duro e non è che ad un certo punto della carriera sei arrivato al massimo dei livelli e quindi puoi evitare di fotografare. Anzi fotograferai sempre di più. Il tuo occhio ed il tuo stile dovrebbero evolvere costantemente, per mantenere il tuo lavoro sempre fresco per te e per i tuoi clienti.

“Tutto questo lavoro ti aiuterà a trovare voce per la tua visione. Fortunatamente, avrai sempre modo di mostrare i tuoi lavori personali a direttori artistici e acquirenti, perché loro sapranno bene che i tuoi lavori personali raccontano di te, chiedendoti poi magari di applicare il tuo stile alla prossima pubblcità. E sappi che loro desiderano vedere dei lavori coerenti tra loro -- da un punto di vista sia tecnico sia di stile, quindi vorranno sentirsi dire, che sai cosa stai facendo ed in che direzione stai andando.”

Qualità significa fare le cose bene quando nessuno ti sta guardando .”
--Henry Ford

Appena tornato da Abu Dhabi, dove Todd Antony ha lavorato per la rivista Wired, e dopo aver tolto l'ultimo granello dalle sue orecchie, di recente ci ha parlato dell'attrezzatura che utilizza per acquisire ed elaborare le sue immagini.

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