• http://www.phaseone.com/it-it/Camera-Systems/645DFplus/Case-studies/Jonathan-Bielaski.aspx
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Jonathan Bielaski
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For the love of it - Jonathan Bielaski

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Fin dalla tenera età, Jonathan Bielaski sa di voler diventare un fotografo. La devozione di Jonathan per la sua professione, lo ha spinto ad iniziare il suo progetto personale "For the love of it". For the love of it studia il rapporto tra chi sei e cosa fai. Jonathan fotografa forti personalità di coloro che sono riusciti ad avere successo facendo ciò che amano.

Come hai iniziato ad utilizzare Phase One?
Ho sempre pensato che si debba fare tutto con la fotocamera. Ho iniziato come fotografo grande formato, fotografando fogli di pellicola 4x5 e 8x10 e appena possibile sono passato al digitale. Prima del mio primo sistema Phase One ho trascorso troppo tempo a lavorare sulla post produzione, per ottenere un aspetto simile alla pellicola. Comunque, le fotocamere ed il software Phase One hanno elevato la mia produttività e la qualità di immagine a nuovi livelli. Devo ammetere che sono un appassionato di Phase One, avendo avuto diversi dorsi Phase One. Ho iniziato con un P30+, sono passato ad un P65+ e ora lavoro con un IQ180.

Raccontaci del tuo progetto "For the love of it".
L'intera idea è nata di ritorno nel mio studio con il mio produttore, dopo un lavoro di un paio di settimane. Il lavoro ha richiesto un'intensa post produzione ed è stato molto intenso. Avevo bisogno di una pausa e volevo fotografare, utilizzando esclusivamente la fotocamera. Non volevo più commenti, modifiche...nulla. Sono sempre stato affascinato dalle professioni delle persone e dal loro modo di fare ciò che amano, quindi ho unito le due cose e così è nato il progetto.

Ho stilato un progetto lungo un anno e mi sono prefissato di realizzare un ritratto ambientato ogni settimana. L'idea si è sviluppata e ho pensato di unire ad ogni ritratto una biografia. Dopo il primo anno, avevo un ingente numero di materiale, ma decisi di continuare a lavorare al progetto, questa volta con un ritratto al mese.

Il mio obiettivo è di ispirare le persone a fare ciò che amano, perché facendo in questo modo, non lavoreranno neanche un altro giorno della loro vita. Ora sto lavorando ad una mostra in galleria ed ad un libro, che verrà reso pubblico fra poco. Questa è per me la parte più bella. C'è una personalità con cui hai lavorato, che si differenzia dalle altre? Magari qualcuno da cui hai ricevuto qualcosa di speciale?

Il punto è questo, tramite questo processo ho incontrato persone di ogni strato sociale. Ricchi, poveri, istruiti, autodidatti: l'intero spettro. Sono tutti realizzati e felici, perché ad un certo punto della loro vita hanno ascoltato il cuore, tutti colpendo il mio stato in maniera diversa. Devi solo iniziare ad ascoltare. Adoro imparare dalle varie relazioni interpersonali. Parlare, scoprire e porre domande, ti fa vivere i vari racconti e la tua esperienza in questo modo viene coltivata. Ciò si nota soprattutto bene quando parli con delle persone che amano ciò che fanno e che non hanno problemi a parlarne! È fantastico poter incontrare tutte queste personalità nelle loro rispettive dimore.- Quali sono alcune delle più inusuali esperienze che hai vissuto durante il tuo lavoro? Cosa offre Phase One alle tue immagini?

Tutte le immagini sono realizzate on location ed in ogni posto si incontrano sfide diverse, sfide che riesco a superare grazie al mio sistema fotocamera Phase One. I colori e la gamma tonale della fotocamera sono unici nel mondo del digitale. Il punto chiave è la sua capacità di acquisizione

Alcuni degli ambienti lavorativi più interessanti che ho potuto visitare, sono i posti alquanto sporchi delle industrie e delle campagne, di solito caldi, umidi ed implacabili. Quale impostazione tecnica utilizzi di solito per acquisire le immagini di questi ritratti?

Dato che acquisisco tutto in esterno, gli AC outlet sono difficili da trovare, quindi ho creato un kit da utilizzare in esterni piccolo, portatile e alimentato solo da batterie. Non importa dove acquisisco, unisco sempre l'illuminazione stroboscopica alla luce naturale e il sistema Phase One lavora perfettamente in questo modo. L'impostazione di luce che utilizzo di solito è tra le 4-8 luci stroboscopiche, con una profonda octa come risorsa di luce principale.

Racconto (PDF in English)

Fotografo: Jonathan Bielaski
Fotocamera: Phase One 645DF
Dorso digitale: IQ180, P65+, P30+
Partner di riferimento di Jonathan: B3K Digital

Ulteriori info
Sistema fotocamera Phase One
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Scopri di più su Jonathan Bielaski
jonathanbielaski.com
fortheloveofit.ca

TUTTE LE IMMAGINI © Jonathan Bielaski

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GALLERY IMAGES
My goal is to inspire people to do what they love, because if you do that you will never work another day in your life.
J. Bielaski
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