• http://www.phaseone.com/it-it/Imaging-Software/Capture-One-Pro-7/Testimonials/Simeon-Quarrie-testimonial.aspx
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Simeon Quarrie
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Simeon Quarrie
Ritagliarsi la propria Nicchia

Simeon Quarrie è un creativo nell'arte e nel lavoro. Ha iniziato come grafico per poi dedicarsi alla creazione di siti web ad altri media quali il video e la fotografia. Inizialmente ha servito le esigenze grafiche del suo lavoro. Ma quando aveva 20 anni un cliente gli ha chiesto di fotografare un matrimonio, e gli è piaciuto.

Ma, non come tutti i fotografi ambizionsi, non si è semplicemente fermato al genere ‘matrimonio’, invece, ha riflettuto sul mercato, i suoi vari segmenti, livelli di competizione e standard, e poi valutate le proprie capacità e competenze, quello per cui avrebbe potuto emergere, ha tracciato il suo percorso.

Scelte

Ha deciso che il genere matromonio Indiano (Asiatico) rispecchiasse le competenze e il talento proprio della sua abilità e passione. Data l'intensità dell'evento, il numero di momenti chiave da acquisire e il numero di invitati (da 300 a 800 persone), e la necessità di miscelare la fotografia con una qualità video cinematografica, Simon ha fatto la sua scelta. Oggi, la combinazione del suo ufficio e team, di cui coordina cinque o sei persone per matrimonio, ed il servizio offerto ne fanno un elemento desiderabile.

“All'inizio fu difficile. Il mercato dei matrimoni asiatici aveva uno stile vecchio. Ma il fatto di aver introdotto nel mercato un nuovo punto di vista, ha contribuito a creare nuovi standard, e di conseguenza nuove aspettative. Oggi il settore dei matrimoni asiatici, in generale, è molto più avanzato di quelli che potremmo chiamare matrimoni all'occidentale.

“Precedentemente, le persono in grado di spendere 50 o 60 mila pounds per il matrimonio spendevano solamente 1200 pounds per il fotografo. Adesso tutto ciò si è riproporzionato ad un nuovo preventivo di spesa per la fotografia ed i servizi ad essa collegati.

Impostazione degli standard

“Oggi, la gente conosce il nostro marchio, che comunica la nostra creatività, e come ci proponiamo per conto dei nostri clienti. Sin dall'inizio una cosa è stata sempre fondamentale: L'alto livello di creatività e del racconto. Parliamo con i potenziali clienti e gli chiediamo di dirci, ‘Perchè vorresti fossimo noi a raccontare la vostra storia?’

"Negli anni scorsi, ho spinto e lottato passo dopo passo per per ottenere i più alti standard qualitativi, superando tutti gli inconvenienti possibili. Per me è importante spingere me stesso al di fuori dell'area di relax e travarmi a mio agio. C'è stato un periodo dove la fotografia Medio Formato mi impauriva per chè sono della generazione che ha imparato la fotografia con la possibilità di controllare subito le proprie immagini. Mi ricordo quando andavo alle fiere e vedevo lo stand Phase One. Era tutto un altro mondo. Non conoscevo i vantaggi del Medio Formato -- Mi chiedevo solo come si potessero spendere tutti quei soldi. "

Alzare il livello

"Da fotografo di matrimoni, sono entusiasta di poter superare il divario tra la qualità della fotografia di matrimonio e quello che si vede nei lavori commerciali. Alzare gli standard significa usare la luce e, la giusta attrezzatura e strumenti, come anche gi giusti processi creativi, per superare quello che tipicamente viene associato alla “fotografia di matrimonio.” Spero di poter rispondere alla domanda, “Può la fotografia di matrimonio raggiungere questi standard?”

"Per rispondere alla domanda, ho lavorato per comprendere e superare le mie paure rispetto al medio formato, ho investito in una Phase One perchè è importante non essere limitati nella creatività, e questo aiuta anche la mia cratività a differenziarsi, questo è essenziale. I miei sopralluoghi prevedono dalle 10 alle 20 persone in esterno, lo stesso che si farebbe negli scatti commerciali. Ci spingiamo altro il limite!

"Il giono del matrimonio, per l'organizzazione, preparo tutto per raggiungere quella particolare atmosfera o concetto discussi precedentemente con la coppia (magari completata da improvvise ispirazioni del momento) e poi, sono là ad illuminare, dirigere, ed adesso uso Phase IQ160."

Il passaggio da Lightroom

"Ricordo chiaramente la prima volta che abbiamo usato Phase One IQ160 ad un evento. Stavamo usando una macchina del fumeo e la fotocamera era su un treppiede collegata ad un portatile. Mi sono sentito terrorizzato, perchè era nuova, ma subito dopo mi sono sincerato perchè stavo ancora una volta spingendo me stesso verso nuovi e più alti standard. La fotocamera mi portava ad essere più metodico, pensando all'inquadratura in modo completamente differente. Essere libero di ottenere quello che avevo in mente nello scatto, e vederlo acquisito direttamente, lo rende un processo molto gratificante.

"E di certo, Capture One è stato una importante parte del viaggio. Usavamo Lightroom, ma ora siamo passati a Capture One Pro 7, in quanto è l'azienda a cui abbiamo affidato parte del nostro flusso di lavoro.

"Quando per la prima volta abbiamo usato Capture One è stato quando abbiamo elaborato i file della fotocamera Phase One, e siamo rimasti stupiti dalla risoluzione e chiarezza. Poi abbiamo fatto un'altro scatto con la Canon in quanto stavamo importando tutto in Capture One. Abbiamo realizzato che stavamo ottenendo cose che non sapevamo potessimo ottenere dai file Canon e che buona parte del lavoro svolto sul file era da accreditare al motore di elaborazione.

"Abbiamo deciso poi di comparare le immagini elaborate sia con Capture One Pro 7 che con Lightroom, e quello che abbiamo visto è che Capture One Pro 7 ha analizzato meglio i dati del file, incluso l'utilizzo della specifica fotocamera utilizzata, le ottiche, ecc. Mi sento come se fossimo ancora all'inizio. Una delle più grandi sorprese è stata quella di ritrovare le molte cose che mi erano piaciute in Nik Effex (che abbiamo utilizzato unitamente a Lightroom) già incluse in Capture One Pro 7!

Flusso di Lavoro

"Il flusso di lavoro che utilizziamo dipende dal tipo di storia che dobbiamo raccontare. La fotografia di matrimonio è in parte giornalismo, in parte arte, e per alcuni matrimoni produciamo dalle 500 alle 800 immagini, ed il modo in cui Capture One Pro 7 analizza e corregge/regola le immagini finisce con il farci risparmiare tanto tempo.

"Nota bene: Investo in un flusso di lavoro che sia rispettato, e preteso, nell'arena commerciale. So dove voglio arrivare. Cosa voglio essere. Vedo i passi e come arrivarci e vedo come Phase One sia un grande passo in questo processo."

Iniziando come grafico, Simeon si è poi dedicato alla creazione di siti web ed altri media quali il video e la fotografia.

Guarda altri lavori di Simeon al sito wearevivida.co.uk

Simeon Quarrie Capture One Pro 7
Simeon Quarrie Capture One Pro 7
Simeon Quarrie Capture One Pro 7
Simeon Quarrie Capture One Pro 7
     
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